sabato 27 aprile 2013

Il silenzio assordante di una casa ormai vuota




Alcuni giorni, ho il terrore di riviverli. Da un pò di tempo se ne sono aggiunti altri che non ho nemmeno bisogno di vedere sul calendario, lo so che arrivano, perchè sto puntualmente male, mi sveglio con gli occhi gonfi e il cuscino bagnato ed ho sempre nausea e mi viene da vomitare. Succede sempre, se potessi li eliminerei in maniera definitiva. Ai giorni si aggiungono pensieri paure e canzoni, tutte cose accadute in quegli attimi.

Ogni giorno, ho una paura fottuta, non metto più qual pigiama, credo di averlo anche buttato, ho imparato ad asciugare per bene i capelli da sola, per non aspettare con la testa bagnata (non solo perchè sto cominciando ad avere problemi cervicali), tengo la porta aperta in camera perchè non voglio rimanerci dentro da sola. Ogni ventiseiesimo giorno del mese, ti fai sentire, ed io non so se essere felice o triste; forse sono entrambe le cose, mi manchi da mozzare il fiato e tengo a sento le lacrime. Volevo scrivere qualcosa e lasciartela ma non so quanto senso possa avere. Non so quanto ho pregato che ti risvegliassi quel maledetto giorno di pioggia, e quanto spero di ritrovarti nel silenzio assordante di quella casa per me ormai vuota, come se davvero quel giorno non fosse mai esistito. Oggi sono due anni, due anni che vomito ogni 26 del mese, che ascolto SLIPPED AWAY, DOLCENOTTE, THE SCIENTIST, FIX YOU, TRACCE DI TE piangendo e singhiozzando.


"Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare 
perché mi porto un dolore che sale, che sale... 
Si ferma sulle ginocchia che tremano, e so perchè... 

E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare, 
perché è un dolore che sale, che sale e fa male... 
Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c'è 

E quando arriva la notte 
e resto sola con me 
La testa parte e va in giro 
in cerca dei suoi perchè 
Né vincitori né vinti 
si esce sconfitti a metà 
La vita può allontanarci, 
l'amore continuerà... 

Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare 
Ma c'è il dolore che sale, che sale e fa male... 
Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me 

Prosegue nella sua corsa, si prende quello che resta 
Ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa 
Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c'è 

E sale e scende dagli occhi 
il sole adesso dov'è? 
Mentre il dolore sul foglio è 
seduto qui accanto a me 

Che le parole nell'aria 
sono parole a metà 
Ma queste sono già scritte 
e il tempo non passerà 

Ma quando arriva la notte, la notte 
e resto sola con me 
La testa parte e va in giro 
in cerca dei suoi perchè 
Né vincitori né vinti 
si esce sconfitti a metà 
La vita può allontanarci, 
l'amore poi continuerà... 
...la vita poi continuerà."

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